Il freeware è un software gratuito che può essere utilizzato senza costi di licenza o abbonamento. A differenza del software proprietario o commerciale, il freeware non richiede alcun pagamento per l’utilizzo. Il termine “freeware” è stato coniato negli anni ’80 per descrivere i primi programmi gratuiti distribuiti per computer personali. Oggi, il termine si riferisce a una vasta gamma di software gratuiti, come programmi per la produttività, giochi, applicazioni di sicurezza e altro ancora.

Il freeware può essere scaricato da Internet o incluso in bundle con il software preinstallato sul computer. In alcuni casi, il freeware può essere incluso come parte di un pacchetto di software open-source, che consente agli utenti di utilizzare, modificare e distribuire il codice sorgente del programma.

Tuttavia, il freeware non è sempre privo di costi. Alcuni programmi freeware possono contenere annunci pubblicitari o richiedere l’acquisto di funzionalità aggiuntive. Inoltre, alcuni sviluppatori di software possono richiedere una donazione volontaria per sostenere il lavoro di sviluppo del programma.

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Degli esempi possono chiarire ulteriormente come ci troviamo molto spesso a che fare con i freeware. Sono infatti freeware i seguenti software:

ADWARE: sono software scaricabili gratuitamente ma che obbligano l’utente alla visione di pubblicità (Advertising-supported software) spesso invadente e che porta un utente poco esperto all’installazione accidentale di ulteriori ADWARE oltre che spyware

DONATIONWARE: sono software scaricabili gratuitamente ma che visualizzano frequentemente un messaggio di richiesta di donazione economica.

ABADONWARE: forse la forma più sincera di freeware in quanto questa categoria rappresenta la distribuzione gratuita di un software completo, tuttavia obsoleto, del quale il detentore del Copyright decide di rendere libera la distribuzione. Spesso questi sofware si trovavano in allegato alle riviste informatiche.

FREEMIUM: sono software sempre più diffusi scaricabili gratuitamente ma con delle restrizioni sulle funzionalità, sbloccabili a pagamento. Un esempio di tutti i giorni dei freemium sono le app ed i giochi per smartphone e tablet.

Uno dei programmi freeware più popolari è VLC media player, un lettore multimediale open source che supporta la maggior parte dei formati video e audio.