Per quanto sarebbe divertente vedere un robot dalle fattezze umane affannarsi spingere il proverbiale ed ingestibile carrello con la ruota bloccata, la forma di questo automa da consegna è decisamente più funzionale.

Come si può vedere dalla nostra immagine di copertina sembra più una stampante su 4 piccole ruote da trolley montanaro.
MoBot è il suo nome ed è effettivamente attivo in via sperimentale nel comune storico di Peccioli.

L’idea alla base del suo impiego non è tanto legata alla pigrizia quanto al fatto che i centri storici sono spesso interdetti alle auto, sia per facilitare il passeggio pedonale ma anche per i vicoli e le strade troppo strette o impraticabili.
Così chi ha difficoltà di deambulazione o necessità particolari sarà fortemente agevolato dalla novità, cosa che ci si auspica “porti a rivitalizzare e aggiornare un centro medievale alle esigenze attuali” , usando le parole del sindaco Renzo Macelloni.

Il MoBot, è un robot sviluppato dall’azienda italiana Mediate, spin-off dell’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, quindi è a di proprietà del comune e non di un’azienda privata ed i suoi servizi di consegna a domicilio non sono legati a un negozio – o a una catena di negozi – ma sono a tutti gli effetti dei servizi ai cittadini erogati dalla municipalità.

Il funzionamento è molto semplice ed è legato all’apposita app, che serve per prenotare le consegne e che deve quindi essere installata sullo smartphone. Le modalità d’uso sono due. Si può chiedere a MoBot di ritirare della merce prenotata in un esercizio commerciale del centro storico, come per esempio un farmaco, della frutta o la spesa, e di consegnarla direttamente a casa. Oppure si può prenotare MoBot affinché vi raggiunga presso uno dei parcheggi fuori dall’area chiusa al traffico, e quando si arriva con la spesa scaricare il contenuto del bagagliaio nel suo vano e farsi seguire fino a casa, senza trasportare pesi.
Nei tragitti si muove da solo grazie al sistema di guida autonoma di cui è dotato, ha in dotazione ruote che gli permettono anche di ruotare su se stesso ed evita gli ostacoli appoggiandosi ai numerosi sensori di cui è dotato. I passanti possono capire il suo stato dai LED colorati che visualizza: blu se sta effettuando una consegna, verde se è libero e rosso se è nei pressi di un ostacolo.

Una soluzione interessante e qualora si rivelasse anche efficiente potrebbe essere adottata da altri comuni che hanno strade impervie, soluzione che tra l’altro va a vantaggio non solo dei cittadini ma anche dei commercianti, i quali possono vedere aumentare le possibilità di vendita grazie a questo servizio di consegna a domicilio o carrello automatizzato.

 

Fonte: Tom’s Hardware

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