Progetti brevetti leaks si susseguono da tempo sulle ricerche che Samsung sta facendo per introdurre nel mondo dei device portatili quella che potrebbe essere una rivoluzione: lo schermo pieghevole.

Durante la Developer Conference, in corso a San Francisco qualche giorno fa, allo stand della casa coreana le luci si sono abbassate ed il portavoce ha tirato fuori dal taschino uno smartphone che è stato successivamente aperto come se si trattasse di un libro.
Un escamotage funzionale più che d’effetto, atto a non rivelare più di quanto necessario sulla forma del prototipo mostrato al pubblico.

Funzionante ed acceso, il dispositivo quando chiuso presenta un display touch standard davanti che consente di assolvere a tutte le funzioni da smartphone con un ingombro che sembra essere leggermente superiore a quello della corrente generazione. Il prototipo infatti sembra decisamente più spesso rispetto ai device attualmente in commercio.

A questo punto quando l’utente avrà bisogno di lavorare sua una superficie maggiore lo smartphone in questione si aprirà a metà spegnendo automaticamente lo schermo esterno in favore di quello più grande interno che sembra avere un rapporto di dimensioni di 4:3 .

Nonostante il buio il prototipo sembra aprirsi grazie a delle cerniere messe al centro della scocca, tuttavia nel risultato finale il display sembrerebbe non avere segni di giunzione.

Gli “Infinity Flex Display” descritti da Samsung, rappresenteranno la nuova concezione degli schermi nel settore dei dispositivi mobili. Verranno realizzati con una laminatura a sette strati, che permetterà di piegarli senza alcun fenomeno di degradazione del pannello nel tempo. Resta solo da capire quelle che saranno le tempistiche per questa rivoluzione.

Per quel che riguarda il sistema operativo, questo sarà ad appannaggio di Google con un’interfaccia specifica per sfruttare al meglio le caratteristiche del device, facendo cadere le voci che vedevano Samsung intenzionata a svilupparne uno internamente.

Prima della commercializzazione definitiva passerà altro tempo ma il fatto che un prototipo funzionante sia già stato creato e più o meno mostrato al pubblico indica come il progetto sia solido e come la direzione presa da dalla casa coreana sia quella di unire smartphone e tablet in un unico dispositivo facile da trasportare.

 

 

Fonte: Tom’s Hadware

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