In un momento in cui la grandezza dei display degli smartphone è ormai diventata a stento tascabile, alcune case produttrici hanno deciso di percorrere la strada inversa proponendo dei device in “miniatura”, riprendendo la moda di oltre 20 anni fa che cercava di rendere i cellulari sempre più piccoli e privi di ingombro, dando vita a modelli iconici come il Motorola Startac e ad esperimenti (poco riusciti) come gli Xelibri.

A proporre il suo modello ora è la PALM, compagnia che a qualcuno non dirà granchè ma che invece è stata la compagnia leader, e dagli intenti pioneristici, nel mondo degli assistenti personali digitali diversi anni prima dell’introduzione degli smartphone.
Già nel 1996 il PALM Pilot 1000 aveva un funzionamento tramite touchscreen da utilizzare tramite l’apposito pennino di plastica, un suo sistema operativo e la possibilità di sincronizzare le informazioni con un computer grazie ad un software dedicato.
Niente chiamate o fotografie, ma possederlo indicava chiaramente che eri un uomo d’affari affermanto ed indaffarato.
Con l’avvento del primo iPhone di Apple ben 11 (undici) anni dopo, le due compagnie si sono date battaglia per affermarsi nel mondo degli smartphone, ma la PALM da prima acquistata da HP è stata poi ceduta al conglomerato cinese Tcl cosa che ha spento definitivamente i tentativi di affermazione dell’azienda.

Il mini smartphone di questo storico marchio per quanto sembri buffo, considerata la ridotta dimensione, non è affatto un giocattolo e anzi, presenta tutte le caratteristiche più importanti cercate in uno smartphone.

Mosso dal processore Snapdragon 435 dedicato ai dispositivi di dimensioni contenute, può contare anche su un buon quantitativo di RAM, 3 Gb, e 32 gb di memoria interna.
Il tutto permette un uso ottimale del dispositivo con più applicazioni e la possibilità di immagazzinare un buon numero di foto e video senza che compaia l’afflizione dell’avviso di memoria in esaurimento.
A proposito di foto e video la fotocamera posteriore è da 12 megapixel con flash mentre quella frontale è da 8 megapixel con riconoscimento del volto per lo sblocco del dispositivo, la qualità e le funzioni più avanzate pertanto sono garantite.
La batteria è da 800 mAh con ricarica veloce pari al 50% in mezzora e del 100% in appena 68 minuti.
Il sistema operativo è Android 8.1 Oreo.
Caratteristica importante in un device al passo con gli standard odierni è la certificazione IP68 che indicano l’impermeabilità del nostro piccolo smartphone mettendolo al riparo da bagni accidentali.

Dulcis in fundo, le dimensioni.
Fisicamente il dispositivo è 50.6 x 96.6 x 7.4 millimetri per un peso di appena 62,5 grammi offrendo uno tra i più piccoli schermi touch del panorama Android, 3,3″ .
Se vi sembra piccolo considerate che il primo iPhone sopra citato aveva uno schermo di 3,5″ .
Protetto dal gorilla glass le piccole dimensioni non sono tuttavia sintomo di scarsa qualità visto che è un HD con densità di 445 pixel per pollice quadrato.

Uno smartphone letteralmente per tutte le tasche.







Fonte: Wired.it

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