E’ di uso sempre più comune utilizzare 2 o più schermi ravvicinati per avere un campo visivo più elevato o semplicemente più spazio sul proprio desktop.
Coloro che amano giocare su PC sono interessati soprattutto alla prima funzione data l’immersione che il doppio monitor garantisce, soprattutto con i nuovi design edgeless che permettono una visione quasi senza interruzioni.
Immersione che però non può prescindere dal fodamento che guida le loro scelte: gli FPS.
Il Frame Rate per Second indica la quantità di frame (immagini) visualizzate in un secondo e l’obbiettivo di ogni gamer è tenerlo il più alto possibile in quanto questo parametro si traduce in una fluidità e in una risposta delle immagini elevata, il che comporta la possibilità di essere più precisi e di poter reagire d’istinto a quello che accade nel mondo di gioco.

FPS e grafica

Come molti sapranno raggiungere elevati livelli di FPS, soprattutto stabili, non è così semplice in quanto questo valore cala in funzione di quanti abbellimenti grafici si vogliono attivare.
La scheda video infatti gestisce tutto ciò che vediamo sullo schermo e più cose vogliamo vedere più lentamente ce le farà vedere.
Ombre e riflessi dinamici, risoluzione in 4K o superiore sono cose che tendono ad abbassare gli FPS e per limitare questo problema è necessario utilizzare una scheda grafica di fascia alta che sia in grado di elaborare tutto alla massima velocità.

Monitor ed FPS

Nei monitor la frequenza di aggiornamento è espressa in Hz (Hertz).
Qualora si abbia un PC in grado di far girare i giochi a dei framrate invidiabili, occorre che questi FPS siano visualizzabili sul monitor perchè le due frequenze di aggiornamento vanno di pari passo: se il monitor non va alla stessa velocità il risultato finale sarà bloccato alla massima frequenza del monitor.

Multi-monitor

Tutto questo come si comporta nel caso in cui si vogliano utilizzare 2 o più monitor contemporaneamente?
La risposta è che la richiesta di risorse alla scheda video saranno essenzialmente raddoppiate.
Se avremo 2 monitor a 144Hz, ognuno con una risoluzione 2560×1440, la GPU dovrà riuscire a sostenere una risoluzione di 5120×2880. Che è decisamente più di 4K.
Ecco quindi che il segreto è tutto nella scheda video che più è potente più riesce a gestire gli elementi a schermo, dove la parola chiave è il bilanciamento delle prestazioni del gioco cercando il miglior compromesso tra definizione, effetti grafici e FPS.

Ottimizzazione software

Per diminuire il carico della GPU nella gestione degli FPS vengono in soccorso tecnologie sempre più evolute sviluppate sia da Nvidia sia da AMD.
NVIDIA Surround e la più recente DLSS che si avvale addirittura della IA, e AMD Eyefinity e Radeon, vanno a produrre effetti finali notevoli.

Cavi

Non tutti i cavi sono uguali e anche questi vanno scelti in base alle proprie esigenze.
Gli standard per l’alta definizione più diffusi sono DisplayPort e HDMI.
Nel corso dell’evoluzione dei due formati le qualità di trasmissione dati sono andate sorpassandosi l’un l’altro ma in linea di massima per ottenere la migliore qualità video ed il supporto completo ai software di ottimizzazione la scelta ricade sui cavi DisplayPort.
Nonostante i cavi DisplayPort consentano di collegare tra loro gli schermi senza passare attraverso la scheda video (daisy chain) questa configurazione non è consigliata in quanto aumentano i tempi di latenza, è meglio infatti collegare ogni monitor alla porta DisplayPort della scheda video.

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